GRANADA: un fine settimana tra atmosfere arabe e tradizioni spagnole

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Granada è una delle più belle città dell’Andalucia e della Spagna intera.
In un fine settimana non è possibile godere al massimo di questa città, anche perché oltre alle attrazioni turistiche offre un panorama culturale immenso, non basterebbero diversi mesi per capirla e viverla a fondo. Non per niente è una delle mete principali del programma Erasmus. Se avete intenzione di passare un weekend in quella che fu l’ultima capitale araba in Europa, gli spunti sono tanti e qualche consiglio può sempre tornare utile.

L'Alhambra
L’Alhambra
Come arrivare

Allo stato attuale, dall’Italia, non vi sono connessione dirette con Granada; il modo più semplice per arrivarci è volare a Malaga (2 ore di volo da Milano) per poi prendere un pullman fino a destinazione (un’ora e 45 minuti di viaggio circa).
Una volta atterrati a Malaga, all’aeroporto “Pablo Ruiz Picasso”, dovrete recarvi alla stazione dei bus che vi condurranno a Granada. Per raggiungere tale stazione, potrete o prendere un bus locale direttamente dall’aeroporto, oppure prendere il treno fino alla stazione ferroviaria di Malaga ”Maria Zambrano”. Personalmente mi sento di consigliare il treno poiché più veloce ed economico (1,10€) del bus (3,00€). In entrambi i casi, usciti dall’aeroporto, troverete le rispettive biglietterie. Arrivati alla stazione ferroviaria di Malaga cercate le indicazioni per la stazione dei bus che è adiacente. La tratta Malaga – Granada è molto battuta ed ogni mezz’ora circa parte un autobus; io ho optato per la compagnia ALSA, con 20,00€ biglietto di andata e ritorno (prenotato su internet).
Giunti a Granada vi accorgerete subito che la stazione degli autobus è molto lontana dal centro, perciò il metodo migliore è prendere un autobus urbano. La linea SN1 vi porterà sulla Gran Via, una delle arterie principali del centro.

Scorcio dell'Albaicin
Scorcio dell’Albaicin
Dove ho dormito

Casa Entropiqa Indirizzo: Cuesta San Gregorio, 11 nel quartiere Albaicín. 

Prezzo di affitto tramite Airbnb: 35€ a notte. Si possono trovare soluzioni più economiche, ma questa casa mi ha colpito fin da subito dalla cura dei dettagli, dallo stile moresco e perché dotata di uno splendido terrazzo all’ultimo piano con vista sull’Alhambra. Da segnalare anche Rebeca, la simpatica proprietaria, che gestisce un negozio di artigianato proprio sotto l’appartamento.

Vista dal terrazzo del mio appartamento
Vista dal terrazzo del mio appartamento
Cosa ho visitato

Il primo giorno, per iniziare, mi sono incamminato dentro il labirinto dell’Albacìn, quartiere dall’inconfondibile atmosfera araba dove le fontane, i belvedere e le tipiche abitazioni contribuiscono a comporre scorci indimenticabili. Se aggiungiamo i giardini e il profumo degli aranci in fiore l’esperienza è idilliaca. Proseguendo lungo il promontorio, tenendo l’Alhambra sulla destra, sono arrivato a Sacromonte, il quartiere ”gitano”. Qui le case sono delle vere e proprie grotte scavate nella roccia e proprio in questi luoghi è nato il flamenco. Gli spettacoli sono all’ordine del giorno e centinaia di turisti accorrono ogni sera per assistere.  In questi luoghi la vita scorre lentamente e l’atmosfera è rilassata, non sembra di essere in una grande città, ma non appena superata calle Elvira le cose cambiano drasticamente ed eccomi catapultato nella Granada cosmopolita, famosa per la sua movida, per i suoi bar tapas e gli eleganti palazzi che abbracciano la cattedrale gotica.

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Il secondo giorno l’ho dedicato ad un itinerario culturale e storico, attraverso le più belle dimore, gli hammam e i giardini, lasciati in eredità durante l’ occupazione moresca, fino ad arrivare al gioiello di Granada, la celebre Alhambra. Partendo dal Corral del Carbón, ovvero l’antico mercato della seta, sono risalito lungo il fiume Darro, visitando El Bañuelo, un antico hammam tra i meglio conservati in Spagna. Proseguendo all’interno dell’Albaicín ho potuto ammirare i palazzi di Dar Al-Horra, la Casa de Zafra e la Casa del Chapiz, tutti splendidi esempi di architettura araba. Il percorso è irto di sali e scendi, consiglio di portare con sé una buona scorta d’acqua, soprattutto nelle giornate di sole, poiché una volta finita la visita alla città, inizia la lunga ascesa verso l’Alhambra.

Casa del Chapiz
Casa del Chapiz
Per una visita completa all’Alhambra

Ci sono diversi sentieri che portano all’ingresso dell’enorme patio: io ho scelto il più panoramico, tra la natura e vedute mozzafiato sulla città, ma è possibile arrivarvi comodamente in taxi.
L’Alhambra è suddivisa in 4 settori: Alcazaba, Palacios Nazaries, Partal e Generalife.

Soffitti del Palazzo Nazaries
Soffitti del Palazzo Nazaries

ATTENZIONE: L’Alhambra è il complesso monumentale più visitato della Spagna, accoglie migliaia di turisti ogni giorno, quindi il mio consiglio è di prenotare la visita con largo anticipo su internet attraverso il portale www.ticketmaster.es , onde evitare di fare lunghissime code e di rimanere senza biglietto. Vi segnalo inoltre che la visita al Palacios Nazaries è a numero chiuso, per cui bisogna rispettare l’orario scelto al momento della prenotazione. Prima di tale orario non è possibile accedervi e dopo sarà necessario acquistare un altro biglietto, quindi essere puntuali ed organizzare la visita in base al proprio orario è fondamentale. Fatta questa premessa l’ingresso costa 14,00€ per un biglietto intero, ma ci sono tantissime altre modalità di visita per rendere l’esperienza davvero unica.

Dettagli Moreschi

Per esplorare tutto il sito ci vogliono all’incirca 3 ore, ma è davvero facile perdere tempo a osservare la bellezza dei dettagli; per approfittare al meglio del posto, il mio consiglio è di partire con la visita al palazzo di Carlo V: opera significativa del rinascimento spagnolo e l’unica, all’interno dell’Alhambra, costruita successivamente alla caduta dei Mori. Nei vasti androni si possono trovare il Museo dell’Alhambra al piano terra ed il Museo di Belle Arti al primo piano, entrambi gratuiti per i cittadini dell’Unione Europea. Proseguendo verso l’estremità del promontorio si entra nell’Alcazaba, la vecchia zona militare, centro di difesa e sorveglianza: da qui potete trovare vedute panoramiche della città e dei monti della Sierra Nevada. Le imponenti torri e le spesse mura sono la parte più antica.

Alcazaba
Alcazaba

Seguendo la cinta muraria si entra nel magnifico palazzo Nazaries, rispettando l’orario di visita scritto sul biglietto. I superlativi non bastano per spiegare la bellezza di questo edificio: le stanze sono scolpite nello stucco in ogni minimo dettaglio, le piastrelle coloratissime e soffitti intagliati in legno si fondono in un contesto da favola, mentre i cortili esterni si caratterizzano per la ricchezza delle loro fontane e piscine.

Palacios Nazaries
Palacios Nazaries

Dopo aver visto il palazzo Nazaries tutto il resto potrebbe essere superfluo ma non è così: al di là degli edifici si accede ai giardini del Partal, altrettanto stupendi. Fontane e piscine contornate da migliaia di alberi e fiori che profumano l’aria rendono la passeggiata gradevolissima.

Partal
Partal

Arrivati alla fine del parco si passa sopra un ponte che collega l’Alhambra al Generalife, l’ultima parte della visita. il Generalife è una maestosa casa, in cima ad una collina che gode di un’incredibile vista sulla città. Come il palazzo Nazaries anch’essa è decorata con le più classiche icone arabe, con mosaici alle finestre e cupole che richiamano l’architettura Moresca.

Generalife
Generalife

Purtroppo il terzo giorno è dedicato al rientro in patria, anche se faccio in tempo a fare una passeggiata in centro a Malaga, che meriterebbe sicuramente qualche giorno in più.
Concludendo posso dire che Granada ha pienamente appagato le mie aspettative ed è una meta da consigliare vivamente a tutti… assicuro che non vi deluderà!

2 thoughts on “GRANADA: un fine settimana tra atmosfere arabe e tradizioni spagnole

  1. Complimenti Luca, ancora una volta hai scelto una meta stupenda e sei riuscito a farla assaporare un po anche a chi non ci è ancora stato. Grazie delle info, spero di poterle usare prima o poi! 😃👍

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