{"id":2303,"date":"2018-01-22T23:03:02","date_gmt":"2018-01-22T23:03:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/?p=2303"},"modified":"2019-02-06T16:00:43","modified_gmt":"2019-02-06T16:00:43","slug":"nuova-zelanda-isola-sud-in-camper-1-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/diario-di-viaggio\/nuova-zelanda-isola-sud-in-camper-1-parte\/","title":{"rendered":"Nuova Zelanda &#8211; South Island &#8211; in camper (1\u00b0 parte)"},"content":{"rendered":"<p>Il campeggio itinerante continua nell&#8217;isola meridionale della Nuova Zelanda, all&#8217;insegna di fiordi, laghi glaciali, foche e pinguini. Le disavventure non mancano, ma sono ripagate dai paesaggi mozzafiato. Non crediamo di esagerare nel ritenere questo Paese uno dei pi\u00f9 belli al mondo.<\/p>\n<p><a href=\"#dormire\">Dove abbiamo dormito<\/a><br \/>\n<a href=\"#visitare\">Cosa abbiamo visitato<\/a><br \/>\n<a href=\"#info\">Informazioni utili<\/a><br \/>\n<a href=\"#diario\">Diario di viaggio<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a style=\"color: black;\" name=\"dormire\"><\/a>Dormire: dove siamo stati<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi 5 giorni di campeggio in Nuova Zelanda non abbiamo utilizzato ostelli poich\u00e9 sono poco diffusi e spesso molto costosi. Vi consigliamo quindi due soluzioni:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.couchsurfing.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Couchsurfing<\/a>, una comunit\u00e0 di interscambio di ospitalit\u00e0, in cui chi si registra mette a disposizione uno o pi\u00f9 posti letto presso casa sua, gratuitamente.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">noleggiare un camper \/ minivan\u00a0e partire all&#8217;avventura! Come in Australia anche in Nuova Zelanda\u00a0troverete parecchi campeggi\u00a0<strong>gratuiti<\/strong>\u00a0dove potrete passare in tranquillit\u00e0\u00a0la nottata. Consigliamo l&#8217;utilizzo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/girodelmondo\/oceania\/dormire-low-cost-o-gratis-australia-nuova-zelanda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">WikiCamp<\/a>, per trovare il campeggio gratuito pi\u00f9 vicino alla localit\u00e0 desiderata.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a style=\"color: black;\" name=\"visitare\"><\/a>Visitare: i nostri consigli<\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Bellezze naturali:<\/strong> Lake Rotoiti, Lake Pukaki Lake Gunn, Mirror lakes, Franz Josef Glacier, Fox Glacier, Mount Cook, fiordo di Milford Sound, Moeraki boulders, Eglinton Flats, McLean Falls;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Katiki Point, Shag Point e Oamaru<\/strong> per avvistamenti di foche e pinguini;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Slope point<\/strong>, il punto pi\u00f9 a sud dell&#8217;isola meridionale;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Citt\u00e0: <strong>Dunedin, Invercargill, Queenstown<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a style=\"color: black;\" name=\"info\"><\/a>Informazioni utili<\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">A nostro parere nell&#8217;isola Sud della Nuova Zelanda vi \u00e8 una maggiore diversit\u00e0 di paesaggi e di fauna rispetto all&#8217;Isola Nord; se non avete possibilit\u00e0 di visitare entrambe optate quindi per quella meridionale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;isola sud\u00a0vive l&#8217;animale simbolo della Nuova Zelanda, il famoso Kiwi, una specie di uccello senza ali e dal piumaggio marrone. E&#8217; molto difficile avvistarlo perch\u00e9 \u00e8 notturno e parecchio schivo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il prezzo della benzina \u00e8 maggiore\u00a0rispetto all&#8217;isola settentrionale ed arriva ai 2,00 NZD (1.30 \u20ac)<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a style=\"color: black;\" name=\"diario\"><\/a>Diario di viaggio<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 167<\/h5>\n<p align=\"left\">Sveglia alle ore 10 e partenza verso sud-ovest, destinazione <strong>Greymout<\/strong><strong>h<\/strong><span style=\"color: #000000;\">. <\/span>Il sole splende finalmente ed il viaggio ed i paesaggi diventano pi\u00f9 piacevoli. Passiamo Blenheim, un piccolo centro ben rifornito, ideale per fare scorte.<\/p>\n<p align=\"left\">A sud di Bleinheim si trova il lago <strong>Rotoiti<\/strong>, uno specchio d\u2019acqua dalle acque blu e calmissime con un ghiacciaio sullo sfondo. Merita sicuramente una sosta, per noi \u00e8 stato il panorama pi\u00f9 bello della giornata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1792\" aria-describedby=\"caption-attachment-1792\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1792\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/lakerotoiti.jpg\" alt=\"Lago Rotoiti - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1792\" class=\"wp-caption-text\">Lake Rotoiti &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Facciamo anche una breve passeggiata nel bosco adiacente che \u00e8 una \u201c<em>kiwi zone<\/em>\u201d! Ripresa la strada raggiungiamo Murchison per rifornirci di benzina, 1,84 NZD (1,20 \u20ac ) ed il Buller River, un fiume dalle acque turchesi che attraversa un canyon. Lungo il percorso notiamo moltissimi allevamenti di cervi. Alle 17.00 circa siamo a Greymouth e ci fermiamo al Warehouse e al Liquorland per comprare un paio di scarpe da trekking nuove (nonostante le varie riparazioni e incollature le mie non reggeranno le prossime mete) ed una bottiglia di vino Cabsav: stasera si festeggia il tanto guidare.<\/p>\n<p align=\"left\">Superiamo Greymouth e Ross per raggiungere il camping gratuito di stanotte. Il primo \u00e8 un sentiero in riva ad un fiume e non \u00e8 male, ma il fondo \u00e8 sabbioso e siamo preoccupati di rimanere bloccati con l\u2019auto. Il secondo invece \u00e8 semplicemente fantastico! Dalla strada 6 che stiamo percorrendo si imbocca la via sterrata che conduce al mare e poco prima della fine si trova l\u2019area camping.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1795\" aria-describedby=\"caption-attachment-1795\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1795\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/camping1.jpg\" alt=\"La vista dal campeggio - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1795\" class=\"wp-caption-text\">Vista dal campeggio &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Ci stanno dalle 6 alle 8 macchine, contrariamente a chi sosteneva solo 3 su WikiCamp. Il paesaggio \u00e8 a dir poco spettacolare, da un lato l\u2019oceano e da quello opposto una catena di ghiacciai. Un signore ha piazzato qui la sua roulotte e sembra viverci in pianta stabile.<\/p>\n<p align=\"left\">Finch\u00e9 c\u2019\u00e8 ancora luce facciamo una passeggiata sulla spiaggia grigia e deserta; il mare \u00e8 molto agitato e le onde formano una nebbiolina intorno alle rocce che sfuma i contorni e crea un\u2019atmosfera magica\u2026 non ci vuole molto ad immedesimarsi in una trama fantasy. Torniamo alla base per cucinare la cena e come ci sdraiamo sui materassi per dormire il vetro sul tettuccio dell\u2019auto ci restituisce un cielo che pi\u00f9 stellato non si pu\u00f2! Sogni d\u2019oro Nuova Zelanda.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 168<\/h5>\n<p align=\"left\">Oggi la sveglia suona presto per visitare i ghiacciai presenti in questa parte dell\u2019isola. Alle 9,00 siamo gi\u00e0 ai piedi del primo, il <strong>Franz Josef Glacier<\/strong>, ma il tempo non \u00e8 dalla nostra parte: pioviggina e ci sono molte nubi. Dalla base si possono intraprendere varie camminate di diversa lunghezza e difficolt\u00e0 per vedere il ghiacciaio da varie angolature.<\/p>\n<p align=\"left\">Noi scegliamo il percorso A, di 1 ora e 30 minuti a\/r, che conduce al punto terminale del ghiacciaio. Il sentiero si snoda in una landa desolata di roccia grigia attraversata da un fiume: si tratta del ghiacciaio stesso in disgelo. Il Franz Josef si ritira di 7 metri l\u2019anno, lasciando spazio alla vallata che stiamo percorrendo; solo 60 anni fa non avremmo potuto camminarci sopra!<\/p>\n<p align=\"left\">Arriviamo proprio davanti la lingua di ghiaccio e lo spettacolo sarebbe anche bello, non fosse per la pioggia e la nebbia che impediscono ogni tipo di visuale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1796\" aria-describedby=\"caption-attachment-1796\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1796\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/valleFJ.jpg\" alt=\"La valle ai piedi del Franz Josef Glacier - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1796\" class=\"wp-caption-text\">La valle ai piedi del Franz Josef Glacier &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Per la prima volta da quando siamo partiti siamo davanti ad un ghiacciaio imponente e facilmente accessibile, ma\u2026 non possiamo vederlo \ud83d\ude41 Lo stesso discorso vale anche per il <strong>Fox Glacier<\/strong>, distante appena 20 km. A questo giro non proviamo neanche ad incamminarci per qualche sentiero, la pioggia si sta facendo intensa e la visibilit\u00e0 \u00e8 nulla.<\/p>\n<p align=\"left\">Mattinata deludente, decidiamo di avvicinarci il pi\u00f9 possibile al Mount Cook, la nostra meta di domani. Soprattutto cerchiamo di allontanarci dall&#8217;uggiosa costa occidentale! La distanza da percorrere \u00e8 di 450 km il che vuol dire passare tutto il pomeriggio alla guida. Quello che bisogna considerare in Nuova Zelanda \u00e8 l\u2019irregolarit\u00e0 del suo territorio che impedisce di creare una rete stradale retta e continua.<\/p>\n<p align=\"left\">Per raggiungere punti apparentemente vicini sulla mappa bisogna spesso aggirare montagne, ghiacciai, laghi ed allungare di molto il tragitto. Come in questo caso in cui siamo \u201ccostretti\u201d a scendere a sud per poi risalire verso nord. Guidiamo quindi, con una breve pausa al <strong>Knights look out<\/strong> (punto panoramico su una scogliera con vista a strapiombo sull&#8217;oceano) ed una sosta benzina. La puffocar beve parecchio e nell&#8217;isola sud il prezzo della benzina \u00e8 aumentato, costa 2 NZD al litro (1,30\u20ac) : ciao ciao budget. Facciamo per\u00f2 una \u201cbella\u201d scoperta: il blocchetto d\u2019accensione della macchina \u00e8 rotto e si pu\u00f2 estrarre la chiave dal quadro pur continuando ad essere in marcia\u2026 divertente o inquietante? :O<\/p>\n<figure id=\"attachment_1817\" aria-describedby=\"caption-attachment-1817\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1817\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mountcook4.jpg\" alt=\"Mount Cook all'orizzonte - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1817\" class=\"wp-caption-text\">Mount Cook all&#8217;orizzonte &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Alla seconda pausa, nei pressi di Haast, succede il fattaccio: lasciamo la macchina spenta con le luci accese, mentre ci riforniamo di acqua potabile in un\u2019area di sosta. Neanche a dirlo, come facciamo per rimettere in moto, l\u2019auto non parte. Non da&#8217; proprio segni di vita e ci vuol poco a capire che, per quella manciata di minuti in cui le luci sono state accese, la batteria si \u00e8 scaricata. Holy crap!<\/p>\n<p align=\"left\">Fortuna vuole che la zona sia abbastanza frequentata da altri campeggiatori e possiamo chiedere aiuto facilmente. I primi a venire in nostro soccorso sono due signori francesi, con un camper enorme. Peccato non trovino il pulsante per aprire il cofano\u2026 Arriva allora una coppia giovane, hanno un mezzo pi\u00f9 piccolo ma sanno aprire il cofano (bene); la loro batteria per\u00f2 non sembra abbastanza potente per caricare la nostra, o forse devono dare pi\u00f9 gas\u2026<\/p>\n<p align=\"left\">In questo teatrino dell\u2019assurdo entra in scena un omone, inconfondibilmente maori, con un cappello da texano, bermuda e ciabatte, lasciandoci tutti stupiti. Non dice niente, ma parcheggia il suo pick-up argentato davanti la nostra auto, prende i cavi, li collega alla sua batteria, gira la chiave (c\u2019\u00e8 chi dice che non abbia neanche premuto sull&#8217;acceleratore) e\u2026 vruuum la puffocar riparte! O aveva una batteria da tir oppure \u00e8 un santone. Ci stringe la mano, sorride e se ne va nel nulla da cui\u00a0 \u00e8 apparso&#8230; ed anche oggi abbiamo qualcosa da raccontare \ud83d\ude42<span style=\"color: #ff0000;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">Il viaggio prosegue<span style=\"color: #000000;\">, <\/span>con una sosta doccia in un camping attrezzato lungo la strada e belle vedute sui laghi della zona. Per la notte non riusciamo a trovare un camping gratuito nelle vicinanze e decidiamo di fermarci in un\u2019area di sosta diurna sul <strong>Lindis Pass<\/strong>, stando molto attenti a non far scorgere la nostra presenza dalla strada.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 169<\/h5>\n<p align=\"left\">Oggi \u00e8 il primo giorno di ottobre\u2026 accidenti, gi\u00e0 ottobre\u2026 \u00e8 quasi sei mesi che siamo in viaggio.<\/p>\n<p align=\"left\">Sveglia all&#8217;alba, per filarcela dal campeggio abusivo prima che arrivi il ranger. Facciamo colazione sul Lindis Pass, mentre il sole sorge e ci regala un\u2019alba memorabile!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1797\" aria-describedby=\"caption-attachment-1797\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1797\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/lindispass.jpg\" alt=\"L'alba sul Lindis Pass- Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1797\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;alba sul Lindis Pass- Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Stop al benzinaio a cui lasciamo in nostri 50 NZD quotidiani e si riparte, verso il <strong>Mount Cook<\/strong>. La strada \u00e8 una striscia d\u2019asfalto sinuosa in mezzo a prati verdi e montagne innevate, che meraviglia!\u00a0Superata una curva si staglia davanti a noi il Mount Cook con le sue cime bianche, ed ai suoi piedi il <strong>Lake Pukaki,\u00a0<\/strong>di un\u00a0azzurro intenso: troppo figo! Questa \u00e8 la Nuova Zelanda che ci aspettavamo \ud83d\ude00<\/p>\n<figure id=\"attachment_1798\" aria-describedby=\"caption-attachment-1798\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1798\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mountcook2.jpg\" alt=\"Vista sul Mount Cook - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1798\" class=\"wp-caption-text\">Vista sul Mount Cook &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Dalla Hoover Valley parte una camminata, di bassa difficolt\u00e0 e percorribile in 3 ore a\/r che regala viste sublimi sul monte, i ghiacciai ed i torrenti da essi generati. Si parcheggia la macchina ad un punto base ben attrezzato e si cammina su passerelle in legno, sentieri e ponti fino alle pendici del monte, dove sorge un lago cristallino in cui navigano bianchi lastroni di ghiaccio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1799\" aria-describedby=\"caption-attachment-1799\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1799\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mountcook1.jpg\" alt=\"Lago glaciale ai piedi del Mount Cook - Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1799\" class=\"wp-caption-text\">Lago glaciale ai piedi del Mount Cook &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Breve snack con sandwich, miele e kiwi (se non li mangi in Nuova Zelanda, dove?) e ripartiamo. Nonostante ci sia il sole la brezza \u00e8 pungente e non vogliamo raffreddarci troppo. Tornati alla macchina ci rimettiamo in strada pensando alla prossima meta: stiamo sul lake Pukaki o ci dirigiamo verso un altro lago, il Tekapo, che ci \u00e8 stato consigliato.<\/p>\n<p align=\"left\">Proprio mentre stiamo decidendo ci imbattiamo nell&#8217;area campeggio gratuita del lake Pukaki, che \u00e8 semplicemente spettacolare. Sono solo le due del pomeriggio, ma ci fermiamo qui, annullando tutti i successivi programmi della giornata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1800\" aria-describedby=\"caption-attachment-1800\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1800\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/lakepukaki.jpg\" alt=\"Lago Pukaki- Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1800\" class=\"wp-caption-text\">Lake Pukaki- Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Il paesaggio \u00e8 unico e le foto si sprecano; assieme a noi ci sono altri camperisti da tutto il mondo, a godersi il panorama. Un grande grazie al fuso orario della Nuova Zelanda che, avendoci fatto portare le lancette indietro di un\u2019ora, ci permette di avere luce pi\u00f9 a lungo ed al sole che ha indubbiamente abbellito la giornata.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 170<\/h5>\n<p align=\"left\">Sveglia e colazione con t\u00e8, pane, miele e cioccolato. Partiamo alle 9,00 e facciamo una breve sosta sul \u201c<strong>lake Waitaki<\/strong>\u201d, da cui si scorge l\u2019omonima centrale elettrica. Prendiamo la strada 83 con destinazione <strong>Oamaru<\/strong> (questo nome fa\u2019 un po\u2019 sardo) e ci fermiamo nei pressi di Duntroon perch\u00e9 ci viene segnalato un punto di interesse: si tratta di un luogo sacro per la presenza di rocce con antiche incisioni maori.<\/p>\n<p align=\"left\">Sono raffigurate creature terrestri e marine dipinte in rosso ed in nero. In tempi pi\u00f9 recenti qualcuno per\u00f2 ha avuto la belle idea di aggiungervi altre scritte con nomi, cuori e date, togliendo cos\u00ec al posto il suo fascino storico. Inoltre alcune incisioni sono state rimosse e portate nei musei, per cui intere parti di roccia sono mancanti.<\/p>\n<p align=\"left\">Proseguiamo in direzione Oamaru, dove facciamo benzina (1,87 NZD con carta sconto) e spesa; la nostra app e dei cartelli ci segnalano un altro punto di interesse: la \u201cBlue Penguin Colony\u201d un luogo di raduno dei pinguini sulla costa. Tuttavia non ne vediamo neanche uno, perch\u00e9 sostano qui solo dal tramonto all&#8217;alba.<\/p>\n<p align=\"left\">Vediamo per\u00f2 delle minuscole casette costruite vicino alla riva\u2026 che siano state messe come riparo? Con nostro grandissimo stupore, invece, notiamo ben tre <strong>foche<\/strong> spiaggiate sulle rocce della baia. Che belle!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1801\" aria-describedby=\"caption-attachment-1801\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1801\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/foche.jpg\" alt=\"&quot;Spiaggiati come foche&quot;- Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1801\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Spiaggiati come foche&#8221;- Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Pausa pranzo alla \u201call day bay\u201d un\u2019area di sosta situata poco fuori Oamaru a lato di una spiaggetta dove facciamo la classica passeggiata digestiva.\u00a0Riprendiamo la puffocar verso Moeraki; qui si trovano le cosiddette \u201c<em><strong>Moeraki boulders<\/strong><\/em>\u201d, delle rocce in riva al mare molto grandi e tondissime, quasi da sembrare uova giganti o mezze sfere. Alcune sono state spaccate dalla penetrazione dell\u2019acqua e paiono davvero delle uova mitologiche rotte.<\/p>\n<p align=\"left\">Saranno solo l\u2019acqua ed il vento a renderle cos\u00ec? Ad ogni modo sono un\u2019altra eccezionalit\u00e0 della Nuova Zelanda. Occhio perch\u00e9 se si accede dal lato principale della strada si paga una sorta di ingresso!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1802\" aria-describedby=\"caption-attachment-1802\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1802\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/boulders.jpg\" alt=\"I Moeraki boulders- Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1802\" class=\"wp-caption-text\">The Moeraki boulders- Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Ripartiamo e lungo la strada \u00e8 indicato un altro punto di osservazione pinguini, il \u201c<strong>Katiki Point<\/strong>\u201d, non possiamo farcelo scappare! Anche se questo comporta una serie di stradine a dune, sterrate e tortuose che ci fanno sentire il vuoto in pi\u00f9 occasioni.<\/p>\n<p align=\"left\">Il Katiki Point si trova all&#8217;inizio di una bassa scogliera che d\u00e0 sulla baia dove arrivano i pinguini. Ne scorgiamo prima due che dalla spiaggia si arrampicano sulle rocce e poi se ne aggiunge un terzo. Hanno le zampe e l\u2019interno delle ali rosa, mentre il contorno degli occhi \u00e8 giallo. Sono difatti chiamati \u201c<em><strong>yellow-eyed penguin<\/strong><\/em>\u201d e sono nativi della Nuova Zelanda.<\/p>\n<p align=\"left\">Lungo i bordi della scogliera \u00e8 stata posizionata una rete cos\u00ec da evitare loro un eccessivo avvicinamento da parte dei turisti, anche se i pinguini non sembrano infastiditi dalla nostra presenza, quanto abbastanza indifferenti. A noi fa strano vederli camminare su un prato verde, ma rimaniamo incantati dalla loro bellezza e goffaggine \ud83d\ude42<\/p>\n<figure id=\"attachment_1803\" aria-describedby=\"caption-attachment-1803\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1803\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/pinguino.jpg\" alt=\"Yellow-eyed-pinguin - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1803\" class=\"wp-caption-text\">Yellow-eyed-pinguin &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Camminiamo fino alla punta della scogliera dove si trovano invece leprotti, gabbiani ed albatros. L\u2019ultima tappa odierna \u00e8 sempre in direzione sud e si chiama \u201c<strong>Shag Point<\/strong>\u201d. Qui si possono avvistare foche e, a detta di qualcuno, anche leoni marini! Noi avvistiamo unicamente foche (ma ci basta lo stesso) comodamente adagiate sulle rocce a prendersi gli sbuffi dell\u2019oceano che si infrange contro la scogliera.<\/p>\n<p align=\"left\">Sono da poco passate le 17,00 e forse con il tramonto ne arriveranno di pi\u00f9 per nutrirsi, ma non avremo il tempo di aspettare. Queste foche possono raggiungere i 200 metri di profondit\u00e0 e resistono ben 10 minuti in apnea. Purtroppo sono a rischio estinzione perch\u00e9 cacciate per la loro pelle.<\/p>\n<p align=\"left\">Infine ci dirigiamo verso il camping notturno a Warrington Domain, che \u00e8 un prato ampio e attrezzato con toilette sia normali che chimiche, acqua potabile, bidoni ed un piccolo parco a lato. Ci piace qui! Pinguini, foche, pietre giganti\u2026 quante cose oggi!<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 171<\/h5>\n<p align=\"left\">Ci svegliamo alle 7,30 e dopo una comoda colazione partiamo verso <strong>Dunedin<\/strong>, un centro piuttosto grande rispetto a quelli passati fin\u2019ora. Abbiamo bisogno di scroccare un po\u2019 di internet nella biblioteca e sistemare cos\u00ec il blog. Come parcheggio scegliamo quello del supermercato Countdown, che \u00e8 gratuito per i primi 90 minuti (la polizia controlla molto).<\/p>\n<p align=\"left\">Nell&#8217;andare a riprendere la macchina sbatto accidentalmente contro un palo della luce, danneggiando il fanalino posteriore sinistro\u2026 la cauzione di 500 NZD ora \u00e8 a rischio, dannazione! Guardiamo sui documenti della macchina e\u2026 con una fortuna incredibile, tra i punti segnalati come gi\u00e0 danneggiati c\u2019\u00e8 anche il lato posteriore sinistro\u2026 forse abbiamo qualche speranza di non perdere la cauzione!<\/p>\n<p align=\"left\">Incrociamo le dita! Torniamo alla guida e pensiamo alla meta di oggi, il <strong>South Slope<\/strong>, ovvero il punto pi\u00f9 meridionale dell\u2019isola sud, nonch\u00e9 il punto pi\u00f9 a sud in cui siamo stati finora. Da Dunedin dobbiamo macinare ben 200 km di strada e programmiamo qualche sosta durante il percorso. La prima \u00e8 il \u201cFlorence Hill Look Out\u201d, ma purtroppo c\u2019\u00e8 nebbia e si vede ben poco; la seconda \u00e8 una cascata, la \u201c<strong>McLean Fall<\/strong>\u201d, che dal parcheggio si raggiunge con una camminata di 20 minuti in un bosco.<\/p>\n<p align=\"left\">La cascata \u00e8 veramente bella ed immersa in una giungla pi\u00f9 che in un bosco, ci mette di buon umore. Impariamo inoltre che Sir Donald McLean, uno scozzese arrivato in Nuova Zelanda tre il 19\u00b0 ed il 20\u00b0 secolo, fu uno dei primi ed esplorare le cascate dell\u2019Isola sud e tracciarne i percorsi per arrivarci. Vorremmo fermarci anche alle \u201cCathedral Caves\u201d, delle grotte in riva al mare, ma purtroppo l\u2019accesso al sentiero \u00e8 chiuso, supponiamo per mare agitato.<\/p>\n<p align=\"left\">Infine, dopo ancora un\u2019ora di macchina arriviamo allo <strong>Slope Point<\/strong>. Dalla strada principale bisogna percorrere 15 km circa di sterrato che termina in un pratone verde, dove parcheggiare. Dev&#8217;essere una zona molto ventosa perch\u00e9 ci sono interi gruppi di alberi completamente piegati dal vento che per fortuna che oggi non \u00e8 forte.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1804\" aria-describedby=\"caption-attachment-1804\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1804\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/slopepoint.jpg\" alt=\"La forza del vento- Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1804\" class=\"wp-caption-text\">La forza del vento- Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Da qui si cammina verso la fine della scogliera in un paesaggio davvero affascinante, da fine del mondo quale \u00e8. A guardar di sotto viene quasi paura perch\u00e9 l\u2019altezza \u00e8 notevole. Alcune scogliere formano delle insenature molto strette dove le onde si infrangono con alti spruzzi.<\/p>\n<p align=\"left\">Un cartello giallo indica la distanza dal polo sud e dall&#8217;equatore; facciamo qualche foto e poi ci perdiamo a rimirare l\u2019oceano e l\u2019orizzonte\u2026 Mille pensieri invadono le nostre menti o forse uno solo: come siamo arrivati sin qui? con una macchina certo, ed un buon navigatore, ma soprattutto con tanta forza di volont\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\">Il nostro camping per la notte \u00e8 qui vicino, bisogna solo stare attenti a non imboccare la strada denominata School Rd perch\u00e9 molto fangosa; ma non \u00e8 difficile evitarla perch\u00e9 chi ci vive ha gi\u00e0 pensato di mettere delle balle di fieno in mezzo alla strada e dei cartelli con la scritta \u201cNo Exit\u201d.<\/p>\n<p align=\"left\">Prendiamo quindi Weirs Rd e arriviamo al camping sani e salvi. E\u2019 un prato nelle vicinanze del mare con una casa in mezzo che non capiamo se disabitata o meno. Particolare come posto. Per cena il cuoco propone spaghetti aglio olio e peperoncino, buonissimi!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1805\" aria-describedby=\"caption-attachment-1805\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1805\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/slopepoint1.jpg\" alt=\"Slope point - Nuova Zelanda\" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1805\" class=\"wp-caption-text\">Slope point &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Giorno 172<\/h5>\n<p align=\"left\">Ci svegliamo alle 7,30 completamente immersi in una nuvola e ci prepariamo per metterci in marcia. La prima tappa di oggi \u00e8 la cittadina di <strong>Invercargill<\/strong> per una bella doccia calda, rifornimento di acqua potabile e, naturalmente, per la benzina. Stiamo viaggiando verso ovest per ritornare sulla costa occidentale e da qui a Queenstown, la tappa finale. Facciamo uno stop a Colac Bay, ci sono dei surfisti che si allenano.<\/p>\n<p align=\"left\">A questo giro \u00e8 Tito a rischiare la cauzione della macchina, prendendo un paletto che sporge dal prato, ma per fortuna nessun danno grave alla vettura. Secondo stop a McCracken\u2019s Bay, dove vorremmo cucinare il pranzo, ma il troppo vento ci costringe a spostarci; peccato la baia era molto bella e si intravedevano delle montagne sullo sfondo. Ci fermiamo quindi a <strong>Clifden<\/strong> dove si trova il \u201cClifden Suspension Bridge\u201d, il ponte di legno sospeso pi\u00f9 lungo di tutta la Nuova Zelanda. Misura 115 metri ed \u00e8 stato costruito nel 1899, delle foto in loco documentano l\u2019impresa.<\/p>\n<p align=\"left\">Pi\u00f9 avanti si trovano le \u201cClifden Caves\u201d, delle grotte sotterranee di roccia calcarea lunghe qualche km e molto strette. Sebbene sia indicato come percorso turistico nei dintorni non c\u2019\u00e8 nessuno e si deve scavalcare una rete per entrare (nessun cartello ne vieta per\u00f2 l\u2019accesso).<\/p>\n<p align=\"left\">Dopo qualche minuto all&#8217;interno delle grotte decidiamo di tornare indietro: il terreno inizia ad essere bagnato, segno che tra poco incontreremo delle pozze d\u2019acqua, e le rocce superiori si abbassano sempre pi\u00f9. Il percorso inoltre non \u00e8 circolare, ma conduce ad un\u2019uscita lontana dal nostro parcheggio e saremmo obbligati a tornare indietro: decisamente \u00e8 qualcosa da fare accompagnati da una buona guida, o da non fare proprio.<\/p>\n<p align=\"left\">Ci aspettavamo qualcosa di pi\u00f9 semplice e divertente. Sulla strada verso Te Anau ci fermiamo presso la localit\u00e0 di \u201cRainbow Reach\u201d che scopriamo essere uno dei punti di partenza del \u201c<strong>Kepler track<\/strong>\u201d, un circuito di 3-4 giorni di cammino tra diversi laghi. Qui inoltre sono state girate le scene de <i>Il Signore degli Anelli <\/i>ambientate sul fiume <strong>Anduin<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1806\" aria-describedby=\"caption-attachment-1806\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1806\" src=\"https:\/\/www.mondeando.com\/viaggiointornoalmondo\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/anduin.jpg\" alt=\"Fiume Anduin - Nuova Zelanda \" width=\"600\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1806\" class=\"wp-caption-text\">Anduin river &#8211; Nuova Zelanda<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"left\">Non preparati per il lungo trekking ci concediamo una camminata di un\u2019oretta e mezza nel bosco, che \u00e8 una kiwi-zone, ma anche stavolta non ne avvistiamo (iniziamo a pensare siano una leggenda). Ci sono invece tantissime trappole per topi (Pacific Rat) posizionate da una scuola locale per un progetto di disinfestazione.<\/p>\n<p align=\"left\">Raggiungiamo Te Anau dove in un liquor shop troviamo della birra artigianale in offerta : \u201cThe Rogue Hop\u201d, del birrificio Harrington\u2019s Brewery a 4,99 NZD(3,24 \u20ac) per 500 ml e del vino Shiraz a 8 NZD (5,20 \u20ac) niente male. Sfortunatamente ci accorgiamo che abbiamo lasciato tutti i free camping alle nostre spalle e da qui in avanti sono solo a pagamento. Il primo che troviamo si chiama \u201cHenry Creek\u201d e costa 6 NZD a persona (3,90 \u20ac) e ci conviene rispetto a tornare indietro.<\/p>\n<p align=\"left\">Il metodo di pagamento \u00e8 molto semplice e leale: in un punto del camping \u00e8 posizionata una cassetta di legno con delle buste. Dentro alle buste si trova un modulo da compilare con i dati del proprio veicolo e dei passeggeri.<\/p>\n<p align=\"left\">Si inseriscono i soldi giusti nella busta e si infila tutto nella cassetta. Il ranger che passer\u00e0 la sera o la mattina presto controller\u00e0 che denaro e campeggiatori corrispondano, altrimenti preparer\u00e0 una bella multa.<\/p>\n<p align=\"left\">Il camping a prima vista sembra molto povero e squallido: uno spiazzo ghiaioso con pochi tavolini e toilette chimiche maleodoranti. Tuttavia se ci si addentra nel bosco (il sentiero \u00e8 bello ampio e passano sia auto che camper) si raggiunge il lago e vi sono altre piazzole con altri bagni pi\u00f9 umani; insomma tutta un\u2019altra cosa! Dove c&#8217;\u00e8 lago c&#8217;\u00e8 campeggio!<a href=\"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/travel-stories\/nuova-zelanda-isola-sud-in-camper-2-parte\/\"> Isola Sud (2\u00b0parte)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il campeggio itinerante continua nell&#8217;isola meridionale della Nuova Zelanda, all&#8217;insegna di fiordi, laghi glaciali, foche e pinguini. Le disavventure non mancano, ma sono ripagate dai paesaggi mozzafiato. Non crediamo di esagerare nel ritenere questo Paese uno dei pi\u00f9 belli al mondo. Dove abbiamo dormito Cosa abbiamo visitato Informazioni utili Diario di viaggio Dormire: dove siamo <a class=\"read-more-link\" href=\"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/diario-di-viaggio\/nuova-zelanda-isola-sud-in-camper-1-parte\/\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[543,545],"tags":[129,134,138,195,206,213,220,245,254,272,275,308,320,325,326,327,355,456,457,458,476,484,515],"class_list":["post-2303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-di-viaggio","category-oceania","tag-campeggio","tag-camping","tag-car","tag-franz-josef-glacier","tag-ghiacciaio","tag-giro-del-mondo","tag-gratis","tag-il-signore-degli-anelli","tag-isola-sud","tag-lago","tag-lake-pukaki","tag-mount-cook","tag-new-zealand","tag-nuova-zelanda","tag-oceania","tag-oceano","tag-pinguini","tag-travel","tag-traveling","tag-trekking","tag-viaggiare","tag-visitare","tag-zaino-in-spalla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2303"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2599,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2303\/revisions\/2599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mondeando.com\/vivereviaggiando\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}