Oaxaca: Tlayudas o Mezcal?

Oaxaca è una città a dir poco meravigliosa dalla forte identità. Se arrivate da sud come abbiamo fatto noi, vi renderete conto che il Messico che avevi conosciuto fino ad’ora era molto diverso.

Abbracciata dalle montagne della sierra Madre del Sur, Oaxaca si presenta, curata nei dettagli, con le case dai caldi colori messicani e le sue chiese barocche. Un gioiello architettonico a misura d’uomo dove è facile immedesimarsi nell’atmosfera dell’epoca coloniale.

Dal suo Zocalo (piazza) che è un esplosione di vitalità, passeggiando per gli eleganti edifici coloniali del centro storico, fino all’ex-convento di Santo Domingo de Guzmán e il suo giardino botanico. A Oaxaca si trovano anche le rovine precolombiane di Monte Alban, culla della civiltà Zapoteca, che distano a soli 8 chilometri dalla città. Uno dei siti archeologici più importanti di tutto il Messico.

Anche le attività culturali abbondano: musei, esposizioni, gallerie d’arte, per vedere tutto servirebbero mesi. Mi accontento di un cinema all’aperto dove hanno trasmesso ”Roma” l’ultimo film di Quaron.

Una città ricca di tradizioni e folklore, con una squisita cultura gastronomica. Solo qui potrai mangiare  Tlayudas,  Tamales Oaxaqueños e i famosi Chapulines (insetti fritti conditi con limone e aglio). Quando uno dice Oaxaca subito gli viene in mente il Mezcal. Nei suoi dintorni si produce quella che è considerata una bevanda sacra, troverete mezcalerie ad ogni angolo della strada.  tutto questo ben di dio potete tranquillamente gustarlo nei vari mercati. Io credodi aver messo su 5 kg dopo aver visitato il mercato di Benito Juarez

Anche l’artigianato è molto importante, sopratutto nei paesi limitrofi si possono trovare oggetti tipici di ogni tipo.  Noi siamo andati a A San Martín Tilcajete dove si trovano le botteghe artigiane dove creano gli alebrije, vere è proprie opere d’arte scolpite nel legno e decorate a mano.

Uscendo di qualche chilometro dalla città si incontra Tule, un delizioso paesino divenuto famoso per via dell’albero adiacente alla chiesa di Santa Maria de Tule, nella piazza principale. Questa pianta ha più di 2000 anni, ed è l’arbusto con la circonferenza del tronco più larga del mondo, servono 30 persone per abbracciarlo tutto.

In città tutte le agenzie di turismo vi proporranno la visita di una giornata a Hierve el Agua e voi dovrete assolutamente andarci. Una serie di piscine calcaree naturali piene d’acqua che creano un effetto ”infinity’‘ perchè a ridosso di uno strapiombo, con una vista spettacolare che si estende sulle montagne della zona.

Per concludere vi diciamo, che noi abbiamo collaborato con l’Hostel Chocolate per la creazione di un video promozionale. l’ostello si trova in pieno centro storico in una bella casa coloniale con terrazza. Gli manca un po di atmosfera, ma sono solo all’inizio e si stanno dando da fare, sono sicuro che diventerà una bomba.

Mondeando Approva!

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *